DR. TOMMASO BERNARDI OSTEOPATA D.O. DR. TOMMASO BERNARDI OSTEOPATA D.O.
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INDICAZIONI TERAPEUTICHE
COLPO DI FRUSTA
COLPO DI FRUSTA
Molti sono i pazienti che si rivolgono all’osteopata per risolvere i problemi e le conseguenze causati da un colpo di frusta: uno degli eventi traumatici più frequenti negli incidenti automobilistici. Generalmente si chiamano “colpi di frusta” tutti quei traumi che comportano un’iperflessione ed iperestensione violenta del tratto cervicale, causati da un meccanismo accelerativo-decelerativo di trasferimento d’energia sul collo che può conseguire a collisioni anteriori o laterali di veicoli a motore, ma non solo. Il trauma può dar luogo a lesioni dello scheletro o dei tessuti che a loro volta possono dare inizio a varie fastidiose manifestazioni cliniche, di differente gravità che, se non trattate, possono perdurano negli anni. Nei casi meno gravi si potranno avere danni legamentosi da stiramento e contusione delle strutture articolari, causati dallo scivolamento delle vertebre, con edema locale e contrattura antalgica; nei casi più gravi si può arrivare a rottura legamentosa, ernie discali, fratture vertebrali.
COLPO DI FRUSTA  
Ci sono vari fattori che determinano la gravita del colpo di frusta quali: forza d’impatto, posizione della testa e delle mani nel momento dell’impatto, consapevolezza dell’incidente che sta per avvenire, posizionamento corretto del poggiatesta, se l’airbag ha funzionato, condizioni cliniche del collo antecedenti al trauma. I sintomi in genere non si hanno nell’immediato dopo il trauma, al punto che il paziente rifiuta il trattamento medico; dopo qualche ora si incomincia a percepire rigidità del collo e qualche dolore ed il giorno dopo l’edema è evidente così come i dolori e la rigidità. Oltre al dolore cervicale possono manifestarsi altri sintomi quali: brachialgia, limitazione dei movimenti del collo, cefalea, irritabilità e parestesie. Ci possono essere ancora altre problematiche che compaiono più tardi, circa 3 settimane dopo l’evento traumatico, che avvengono a causa del coinvolgimento del Sistema Nervoso Simpatico: squilibri vascolari, disfagia, nausea, vomito, affaticamento, vertigini, sbandamenti, dolori lombari, insonnia e seri problemi emotivi e psicologici.
Il trattamento Osteopatico è eccellente per curare il colpo di frusta sia in fase acuta che cronica e sarà sempre diverso per ogni paziente così come lo sarà la sua durata. Nella fase acuta, che è caratterizzata da una forte contrazione muscolare con imitazione di movimento, i tessuti si presentano spesso edematosi e caldi ed occasionalmente delle ecchimosi sono presenti con dolore limitato al collo. In questa fase è bene fare un trattamento Osteopatico nel più breve tempo possibile dopo che il paziente è stato stabilizzato, lo scopo è quello di minimizzare l’edema, le reazioni tessutali, ripristinare la circolazione; si useranno prevalentemente delle tecniche miofasciali, estremamente delicate ed indirizzate soprattutto nelle aree adiacenti al trauma.
In fase cronica, da una settimana ad un mese dal trauma, l’infiammazione acuta è regredita ma la tensione dei tessuti permane, l’arco di movimento è migliorato, il dolore è sempre presente ma si è fatto più sordo, incominciano i sintomi del Sistema Nervoso Simpatico; si possono impiegare tecniche più forti, mantenendo ancora le tecniche precedenti, ed iniziare a lavorare in maniera globale in modo da scaricare completamente il trauma su tutto il corpo e liberare così ogni tensione residua. Particolare attenzione deve essere data al sacro ed al meccanismo cranio-sacrale che in genere viene ad essere perturbato: è la denominazione di un sistema fisiologico del nostro corpo che prende nome dalle ossa che, insieme alle vertebre, circondano il sistema nervoso. Il cervello e il midollo spinale sono ricoperti da membrane protettive che formano intorno ad essi una sorta di involucro unico, nel quale circola il liquido cerebrospinale. Questo liquido viene prodotto e riassorbito all’interno della scatola cranica creando un ritmo (ritmo Cranio Sacrale), che si propaga in tutto il corpo come un movimento leggerissimo, sia in corrispondenza delle varie ossa del cranio e lungo tutta la colonna vertebrale fino all’osso sacro, sia nelle parti periferiche del corpo attraverso la fascia connettivale.
COLPO DI FRUSTA
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