DR. TOMMASO BERNARDI OSTEOPATA D.O. DR. TOMMASO BERNARDI OSTEOPATA D.O.
- Banda Ileo Tibiale
- Cefalea
- Cervicalgia
- Colpo di Frusta
- Epicondilite
- Ernia Cervicale
- Ernia Lombare
- Spina Calcaneare/Fascite
- Gravidanza
- Lombalgia
- Osteopatia e Ortodonzia
- Osteopatia Viscerale
- Piede e Distorsione Caviglia
- Prima seduta di Osteopatia
- Pubalgia
- Scoliosi
- Sindrome del Tunnel Carpale
- Sindrome dello Stretto Toracico
- Sindrome Femoro Rotulea
- Spalla Dolorosa
- Trattamento Neonati
- Vertigine
- Vista e Postura

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
SINDROME FEMORO ROTULEA
SINDROME FEMORO ROTULEA
La sindrome femoro rotulea è una patologia relativamente frequente nell'ambito sportivo. La sua eziopatogenesi è essenzialmente riconducibile ad un "malallineamento" dell'articolazione del ginocchio, oppure ad una displasia a carico della rotula e/o della troclea femorale che crea un aumento della pressione di contatto fra la rotula ed i condili femorali. La gonalgia anteriore che accompagna questa patologia, può rivelarsi altamente limitante nei confronti della pratica sportiva. Alcune discipline sportive, che prevedono dell’utilizzo importante degli arti inferiori in atleti che posseggano una certa predispozione anatomo-funzionale, possono favorire l'insorgenza della patologia; non solo le alterazioni funzionali delle strutture anatomiche sovra e sottostanti, come ad esempio variazioni assiali o rotazionali dell'arto inferiore, del bacino, della colonna vertebrale, possono influire negativamente sulla meccanica dell'articolazione femoro-rotulea dove appunto la biomeccanica articolare riveste un ruolo fondamentale.
SINDROME FEMORO ROTULEA  
Un cattivo scorrimento rotuleo può portare ad un'alterazione cartilaginea comunemente riferita come condrosi o ad una degenerazione precoce dell’osso (artrosi), la cui eziologia è da ricondursi all'azione di forze compressive aumentate e non ben ripartite tra la rotula ed i condili femorali. Se la pressione è importante i micro-traumi e gli sfregamenti ripetuti nel tempo fanno si che la cartilagine degeneri precocemente fino a farla scomparire lasciando l’osso direttamente esposto ed è qui che insorge il dolore.
Il trattamento consiste nell’effettuare delle manovre osteopatiche del caso per ridurre la pressione a livello dell’articolazione del ginocchio ed avere una biomeccanica il più possibile fisiologica. Si agirà sulla tensione del quadricipite si centrerà la rotula (se è deviata) tramite un lavoro sul vasto mediale o laterale del quadricipite stesso, sui legamenti, sulle ali rotulee, si verificherà la muscolatura posteriore della coscia e della gamba che se troppo ipertonica e accorciata porterà ad un’ulteriore sollecitazione della muscolatura anteriore.
SINDROME FEMORO ROTULEA